Casa in dolce Ombra


lab Harambèe – Milano & Altrove, Novembre 2005

d e n t r o

O m b r a & L u c e


Ti cucinerei una storia come un piatto di pasta al sugo, se lo potessi fare.

Ti preparerei delle storie insieme, tante in una come un piatto unico tutto colorato…

Ti cucinerei una storia come una torta. Se lo sapessi fare.

Invece, so solo trasmetterti questa storia, è appena arrivata.

L’accolgo, le faccio subito un piccolo spazio, qui.

L’ascolto e sento il suo profumo di pane appena sfornato e ben condito.

Bhe, la racconto in silenzio.

So che, se la vorrai ascoltare, nutrirà anche te.

Fuori, è già pomeriggio inoltrato, quasi sera.



lab Harambèe – Milano & Altrove, Autunno 2004 / 2005

d e n t r o

L u c e & O m b r a

(continua)





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4 thoughts on “

  1. sei molto brava a raccontare storie, anche in silenzio.
    Gli adulti come i bambini, hanno bisogno di ascoltare storie e quando non si è più capaci di ascoltare le storie che gli oggetti ci raccontano, le persone come te diventano ancora più preziose…a volte cerco di fare foto che abbiano il sapore di storie.
    un abbraccio
    Maria

  2. sei molto brava a raccontare storie, anche in silenzio.
    Gli adulti come i bambini, hanno bisogno di ascoltare storie e quando non si è più capaci di ascoltare le storie che gli oggetti ci raccontano, le persone come te diventano ancora più preziose…a volte cerco di fare foto che abbiano il sapore di storie.
    un abbraccio
    Maria

  3. mlibra@:

    No, non sono molto brava… cerco di ascoltare come
    forse non ho mai fatto prima… e pensa Maria, da poco o scoperto che è l’ascolto a raccontare le storie, non sono io …
    Questa disentificazione , quando c’è, libera le storie, le lascia come bambini nel bosco a perdersi, a ritrovarsi, a trasformarsi… ad incontrari altri altrove …

    baciuz
    kaapi

  4. mlibra@:

    No, non sono molto brava… cerco di ascoltare come
    forse non ho mai fatto prima… e pensa Maria, da poco o scoperto che è l’ascolto a raccontare le storie, non sono io …
    Questa disentificazione , quando c’è, libera le storie, le lascia come bambini nel bosco a perdersi, a ritrovarsi, a trasformarsi… ad incontrari altri altrove …

    baciuz
    kaapi

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Ti cucinerei una storia come un piatto di pasta al sugo, se lo potessi fare.

Ti preparerei delle storie insieme, tante in una come un piatto unico tutto colorato…

Ti cucinerei una storia come una torta. Se lo sapessi fare.

Invece, so solo trasmetterti questa storia, è appena arrivata.

L’accolgo, le faccio subito un piccolo spazio, qui.

L’ascolto e sento il suo profumo di pane appena sfornato e ben condito.

Bhe, la racconto in silenzio.

So che, se la vorrai ascoltare, nutrirà anche te.

Fuori, è già pomeriggio inoltrato, quasi sera.



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4 thoughts on “

  1. sei molto brava a raccontare storie, anche in silenzio.
    Gli adulti come i bambini, hanno bisogno di ascoltare storie e quando non si è più capaci di ascoltare le storie che gli oggetti ci raccontano, le persone come te diventano ancora più preziose…a volte cerco di fare foto che abbiano il sapore di storie.
    un abbraccio
    Maria

  2. sei molto brava a raccontare storie, anche in silenzio.
    Gli adulti come i bambini, hanno bisogno di ascoltare storie e quando non si è più capaci di ascoltare le storie che gli oggetti ci raccontano, le persone come te diventano ancora più preziose…a volte cerco di fare foto che abbiano il sapore di storie.
    un abbraccio
    Maria

  3. mlibra@:

    No, non sono molto brava… cerco di ascoltare come
    forse non ho mai fatto prima… e pensa Maria, da poco o scoperto che è l’ascolto a raccontare le storie, non sono io …
    Questa disentificazione , quando c’è, libera le storie, le lascia come bambini nel bosco a perdersi, a ritrovarsi, a trasformarsi… ad incontrari altri altrove …

    baciuz
    kaapi

  4. mlibra@:

    No, non sono molto brava… cerco di ascoltare come
    forse non ho mai fatto prima… e pensa Maria, da poco o scoperto che è l’ascolto a raccontare le storie, non sono io …
    Questa disentificazione , quando c’è, libera le storie, le lascia come bambini nel bosco a perdersi, a ritrovarsi, a trasformarsi… ad incontrari altri altrove …

    baciuz
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