Lo spirito falco dentro me, mi spingerebbe ad emigrare,
lasciarmi trasportare dal vento in cerca di correnti calde e nuovi orizzonti…
Ma sono anche bosco
e capriolo…
degli alberi apprezzo la costanza
la capacità di stendersi cercando la luce,
di trovare la forza nelle proprie radici…
Gli alberi,d’inverno sembrano muti, soli…ma
sotto sotto…nel cuore loro,si toccano!
Non hanno bisogno di tante parole.

Dei caprioli apprezzo
la loro voglia di giocare e saltare
anche in mezzo ad una bufera di neve!

 

 

 

 

 













 

 

 

 

 

Lo spirito falco dentro me, mi spingerebbe ad emigrare,
lasciarmi trasportare dal vento in cerca di correnti calde e nuovi orizzonti…
Ma sono anche bosco
e capriolo…
degli alberi apprezzo la costanza
la capacità di stendersi cercando la luce,
di trovare la forza nelle proprie radici…
Gli alberi,d’inverno sembrano muti, soli…ma
sotto sotto…nel cuore loro,si toccano!
Non hanno bisogno di tante parole.

Dei caprioli apprezzo
la loro voglia di giocare e saltare
anche in mezzo ad una bufera di neve!

 

 

 

 

 













<font face="Courier New, <courier, mono" color=#990099 size=4
DICHIARAZIONE DI LIMITE

<img src="http://harambee.altervista.org/NOVEMBRE/lavagna.jpg&quot; width=400 border=1

<font face="Courier New, <courier, mono" color=#990099 size=2
lab Harambèe – – sQuola al PAC di Milano, Primavera 2004

a s c o l t o s e g n i

<font face="Courier New, <courier, mono" color=#990099 size=3
1 .

<font face="Courier New, <courier, mono" color=#990099 size=2
(…)

Ne son successe di cose in questi giorni, dopo l’ultimo post di venerdì: avvenimenti importanti ed anche gravi, scoperte, recuperi ed imprevisti. . . dentro di me ed intorno.

Ad esempio: sciopero a scuola, morte di
Arafath, compleanno speciale, recupero di faccende inevase, incontri, un’ aggressione (piccola ma significativa) nel metrò, un seminario meraviglioso, un invito ad una performance al Futurshow con alcune “mie” classi, partecipazione strana controversa al concerto dei PGR, una scadenza molto attesa finalmente ravvicinata, silenzi e riflessioni.

( …)

Insomma, la realtà sovrasta a volte in modo gentile, altre …meno. Per non correre, ho preso e prendo tutto questo adagio. . . e con certe priorità,almeno fino a domenica …!

Quind, tralascerò l’area blog per qualche giorno… però tornerò.

<font face="Courier New, <courier, mono" color=#990099 size=3
2 .

<font face="Courier New, <courier, mono" color=#990099 size=2
Dichiarazione di limite, voltare pagina, un gioco di rimandi che si trasforma in presenza, a poco a poco.

Accettare il limite può far scoprire una risorsa in una presunta mancanza: soddispazine mancata di un desiderio, speranza disattesa, dispersione, necessità mascherata .

Ogni mancanza,difetto, errore diventa un piccolo giardino da osservare : soprattutto se sconosciuo, trascurato , incolto e straripante erbacce meravigliose .

Riconosciuta, accettata inanziturtto così com’è e curata, ogni mancanza si trasformerà in risorsa,vivrà guarita secondo le proprie stagioni.

Sì, la nostra vita ha delle stagioni. a parte quelle dell’età (nascita, infanzia, adolescenza, maturità, vecchiaia, morte) (…) Sono le stagiomni dei nostri cambiamnenti.

Stagioni della Mutazione. Agiscono quando cambiamo forma, colori, movimenti e voce.
Quando incontro una persona che non sento da molto, qualche volta avverto questo. E allora vorrei celebrae un festoso quotidiano compleanno. Vita nuova di stagione rinnovata. Da cantare, danzare, sognare per una r-esistenza consapevole e più lieve .

( … )

<font face="Courier New, <courier, mono" color=#990099 size=2

 

<font face="Courier New, <courier, mono" color=#990099 size=2
 

<font face="Courier New, <courier, mono" color=#990099 size=3
3 .

Q u i n d i

<font face="Courier New, <courier, mono" color=#990099 size=4
DICHIARAZIONE DI LIMITE E NUOVA STAGIONE
DENTRO DI ME

<img hspace=0 src="http://info.supereva.it/harambee/ill.gif&quot; width=95 align=middle

<font face="Courier New, <courier, mono" color=#990099 size=2
Piccola storia quotidiana
in Sonno & in Veglia

( continua – 3 )

























































































<font face="Courier New, <courier, mono" color=#990099 size=4
DICHIARAZIONE DI LIMITE

<img src="http://harambee.altervista.org/NOVEMBRE/lavagna.jpg&quot; width=400 border=1

<font face="Courier New, <courier, mono" color=#990099 size=2
lab Harambèe – – sQuola al PAC di Milano, Primavera 2004

a s c o l t o s e g n i

<font face="Courier New, <courier, mono" color=#990099 size=3
1 .

<font face="Courier New, <courier, mono" color=#990099 size=2
(…)

Ne son successe di cose in questi giorni, dopo l’ultimo post di venerdì: avvenimenti importanti ed anche gravi, scoperte, recuperi ed imprevisti. . . dentro di me ed intorno.

Ad esempio: sciopero a scuola, morte di
Arafath, compleanno speciale, recupero di faccende inevase, incontri, un’ aggressione (piccola ma significativa) nel metrò, un seminario meraviglioso, un invito ad una performance al Futurshow con alcune “mie” classi, partecipazione strana controversa al concerto dei PGR, una scadenza molto attesa finalmente ravvicinata, silenzi e riflessioni.

( …)

Insomma, la realtà sovrasta a volte in modo gentile, altre …meno. Per non correre, ho preso e prendo tutto questo adagio. . . e con certe priorità,almeno fino a domenica …!

Quind, tralascerò l’area blog per qualche giorno… però tornerò.

<font face="Courier New, <courier, mono" color=#990099 size=3
2 .

<font face="Courier New, <courier, mono" color=#990099 size=2
Dichiarazione di limite, voltare pagina, un gioco di rimandi che si trasforma in presenza, a poco a poco.

Accettare il limite può far scoprire una risorsa in una presunta mancanza: soddispazine mancata di un desiderio, speranza disattesa, dispersione, necessità mascherata .

Ogni mancanza,difetto, errore diventa un piccolo giardino da osservare : soprattutto se sconosciuo, trascurato , incolto e straripante erbacce meravigliose .

Riconosciuta, accettata inanziturtto così com’è e curata, ogni mancanza si trasformerà in risorsa,vivrà guarita secondo le proprie stagioni.

Sì, la nostra vita ha delle stagioni. a parte quelle dell’età (nascita, infanzia, adolescenza, maturità, vecchiaia, morte) (…) Sono le stagiomni dei nostri cambiamnenti.

Stagioni della Mutazione. Agiscono quando cambiamo forma, colori, movimenti e voce.
Quando incontro una persona che non sento da molto, qualche volta avverto questo. E allora vorrei celebrae un festoso quotidiano compleanno. Vita nuova di stagione rinnovata. Da cantare, danzare, sognare per una r-esistenza consapevole e più lieve .

( … )

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<font face="Courier New, <courier, mono" color=#990099 size=3
3 .

Q u i n d i

<font face="Courier New, <courier, mono" color=#990099 size=4
DICHIARAZIONE DI LIMITE E NUOVA STAGIONE
DENTRO DI ME

<img hspace=0 src="http://info.supereva.it/harambee/ill.gif&quot; width=95 align=middle

<font face="Courier New, <courier, mono" color=#990099 size=2
Piccola storia quotidiana
in Sonno & in Veglia

( continua – 3 )

























































































 

 

…e un giorno

un filo d’erba,

passeggiando,

entrò nel bosco parlante…

dove tutto

continuamente mutava…

ma lui pur ignorandolo

raccontava che,

l’essenza stessa delle cose,

in fondo,

è mutamento,

e lui mutava

al loro mutare…

e così

ondeggiava nel vento,

nonostante chiunque lo vedesse

biasimasse la sua condotta

da musicista senza partitura

da aquilone senza filo…

insomma…

qualcuno, qualcosa

di cui non fidarsi

per la vacuità

che sembrava raccontare…

eppure…

lui era un filo d’erba

e null’altro faceva

che seguire

il suo sentire…

e,

sorridendo,

continuava

ad ondeggiare col vento…

 

 

 

 

 

…e un giorno

un filo d’erba,

passeggiando,

entrò nel bosco parlante…

dove tutto

continuamente mutava…

ma lui pur ignorandolo

raccontava che,

l’essenza stessa delle cose,

in fondo,

è mutamento,

e lui mutava

al loro mutare…

e così

ondeggiava nel vento,

nonostante chiunque lo vedesse

biasimasse la sua condotta

da musicista senza partitura

da aquilone senza filo…

insomma…

qualcuno, qualcosa

di cui non fidarsi

per la vacuità

che sembrava raccontare…

eppure…

lui era un filo d’erba

e null’altro faceva

che seguire

il suo sentire…

e,

sorridendo,

continuava

ad ondeggiare col vento…

 

 

 

<p align=center

<font face="Courier New, <courier, mono" size=4

Post in progress

<img src="http://harambee.altervista.org/NOVEMBRE/divinita2.jpg&quot; width=400 border=1

<font face="Courier New, <courier, mono" size=2
lab Harambèèe – Paris, Aout 2007 – incontro Segni al Musèe Guimet

<font face="Courier New, <courier, mono" size=2
Da oggi, alcuni post sono e saranno in progressivo divenire. Non saranno definiti o definitivi.La loro data non sarà attendibile e potrà essere ritrattata con interventi sporadic,o meno, sul corpo testo-immagine.

Saranno posts in mutazione, Cresceranno o decresceranno … A parte, quelli autocancellati (o quasi) ….

Questi posts in progress o in regress potrebbero essere o sembrare invisibili. Bisognerà ,volendo, cercarli e o trovarli … magari per caso.

Il primo è qui vicino (in blu o bluverde) .

( … )

<img src="http://harambee.altervista.org/NOVEMBRE/divinita3.jpg&quot; width=400 border=1



























































<p


<p align=center

<font face="Courier New,
Tu … tu guardi oltre …

<img src="http://harambee.altervista.org/NOVEMBRE/guardooltre.jpg&quot; width=400 border=1

<font face="Courier New, <courier, mono" size=2

(…)

Dietro

il palmo

della mano

il Sogno

della Vita

traccia

una mappa

vivente

fra Terra

e Cielo

(…)

rete di luci e

ombre

tra un respiro

e l’altro

vedo qui

passato

e futuro

unificarsi

(…)

Nel battito

del tamburo

un solo

respiro

(…)

E volo

Volo

e resto qui

Ferma

(…)

Sono

il Sentiero

in me

e fuori

(…)

Dal vuoto

del Cuore

sono

Spazio

e’

la mia cura

e la mia via.

(…)

Stanotte ho fatto un sogno. Sogno e foto si sono incontrate e… sono arrivate queste parole

Il pensiero, anzi il cuore va ad Ai Tchourek (123) amica sciamana tuvina. Mi manca.

La Nativa americana della foto non le assomiglia, me la ricorda tanto lo stesso.

Osservando una fotografia

Che Nostalgia del Filo della tua Tela …

( 7 – continua )


 

 
































































































































































<font face="Courier New,
Radici sopra la Terra …

<img src="http://harambee.altervista.org/NOVEMBRE/Radiciblu1.jpg&quot; width=400 border=1

<font face="Courier New, <courier, mono" size=2
lab Harambèe – Val Masino, fine Estate 2004

<font face="Courier New, <courier, mono" size=3
Quale ordine indiviso fra gli opposti nell’Universo … E in noi … ?

<font face="Courier New, <courier, mono" size=2
C’è la Luna Piena. sto tornando a acasa, non la casa questa: la casa di allora, agosto 2001. Non sono sola forse in compagnia. Ma soprattutto sento la voce del Silenzio e di quel luogo piuttosto selvatico, come piace a me.

Ecco, cado, giù di botto … giù per Terra accompagnata fin lì da un dolore acutissimo pungente da toglere il fiato. Ho incespicato in una grosa Radice che affiora dalla terra. Mi rendo conto …?

Osservo l’Albero nella Notte. ne sento la presenza, ora.
Sì, mi rendo conto. Mi tirano su e mi danno appoggio, in tutti isensi non solo fisicamente: mi siedo su una panca improvvisata e quasi la ribalto. Eh, continuo a perdere l’equilibrio !

Quanti segnali.
Poi, arriverà una una Notte in bianco, mi sembra già di saperlo.
E’ così, sto qui ad a guardare la Luna; lei occhieggia da dietro la tenda nella finestra.camerata (sto partecipando ad un seminario a Miasto). Sbircio dall’orlo del sacco a pelo alto sul mio viso, gli altri che dormono tutti o quasI:

E’ mattina, riesco a malapena a stare in piedi, la caviglia sinistra mi fa ancora male, il piede è di un bel blu profondo e tutto gonfio è tutto dita comprese. Io mi sento un’euforia legge e frizzante, qualcosa mi sta succedendo. Cosa …?
Mi sembra di sentire: ” Stop! Fermati …!”

Mi sono fermata. A guardare gli altri del gruppo, anche attraverso la macchina da presa, durante il seminario e oltre: vedo da vicino occhi e sorrisi. Sguardi incoraggianti. E non solo.

Al pronto soccorso, dove mi hanno portato di forza dolcemente, dopo un lungo giro oltre il bosco, mi hanno detto di non camminarci sopra. Aah bè …

Torno al Silenzio … e scappo nella Selva di Sogno sto in bilico quasi su di un piede solo.
In bilico, quasi su di un piede solo sì, scarpe rosse bassissime, e tutto il resto pure rosso scuro,;cinepresa e borsa con due mele e occorrente per disegnare dentro.

Ho ripreso il sentiero, anche come immagine e ascolto, i grilli cantare,e c’è qualcosaltro, il respiro di tutta la Natura silenziosa … indescivibile.

Il volo di una Llibellula ed altri voli. Arrivo fino ad un confine immaginario e poi torno.
Dietro front.
E’ ora.
Qui!

<font face="Courier New,
Post in progress, forse …

Osservando una fotografia (raccontino e immagine riferiti ad un ‘prima’ –  2001 Miasto e ‘dopo’ – Val Masino estate e qui ora Autunno 2004.

(continua …)





































































































<font face="Courier New,
Radici sopra la Terra …

<img src="http://harambee.altervista.org/NOVEMBRE/Radiciblu1.jpg&quot; width=400 border=1

<font face="Courier New, <courier, mono" size=2
lab Harambèe – Val Masino, fine Estate 2004

<font face="Courier New, <courier, mono" size=3
Quale ordine indiviso fra gli opposti nell’Universo … E in noi … ?

<font face="Courier New, <courier, mono" size=2
C’è la Luna Piena. sto tornando a acasa, non la casa questa: la casa di allora, agosto 2001. Non sono sola forse in compagnia. Ma soprattutto sento la voce del Silenzio e di quel luogo piuttosto selvatico, come piace a me.

Ecco, cado, giù di botto … giù per Terra accompagnata fin lì da un dolore acutissimo pungente da toglere il fiato. Ho incespicato in una grosa Radice che affiora dalla terra. Mi rendo conto …?

Osservo l’Albero nella Notte. ne sento la presenza, ora.
Sì, mi rendo conto. Mi tirano su e mi danno appoggio, in tutti isensi non solo fisicamente: mi siedo su una panca improvvisata e quasi la ribalto. Eh, continuo a perdere l’equilibrio !

Quanti segnali.
Poi, arriverà una una Notte in bianco, mi sembra già di saperlo.
E’ così, sto qui ad a guardare la Luna; lei occhieggia da dietro la tenda nella finestra.camerata (sto partecipando ad un seminario a Miasto). Sbircio dall’orlo del sacco a pelo alto sul mio viso, gli altri che dormono tutti o quasI:

E’ mattina, riesco a malapena a stare in piedi, la caviglia sinistra mi fa ancora male, il piede è di un bel blu profondo e tutto gonfio è tutto dita comprese. Io mi sento un’euforia legge e frizzante, qualcosa mi sta succedendo. Cosa …?
Mi sembra di sentire: ” Stop! Fermati …!”

Mi sono fermata. A guardare gli altri del gruppo, anche attraverso la macchina da presa, durante il seminario e oltre: vedo da vicino occhi e sorrisi. Sguardi incoraggianti. E non solo.

Al pronto soccorso, dove mi hanno portato di forza dolcemente, dopo un lungo giro oltre il bosco, mi hanno detto di non camminarci sopra. Aah bè …

Torno al Silenzio … e scappo nella Selva di Sogno sto in bilico quasi su di un piede solo.
In bilico, quasi su di un piede solo sì, scarpe rosse bassissime, e tutto il resto pure rosso scuro,;cinepresa e borsa con due mele e occorrente per disegnare dentro.

Ho ripreso il sentiero, anche come immagine e ascolto, i grilli cantare,e c’è qualcosaltro, il respiro di tutta la Natura silenziosa … indescivibile.

Il volo di una Llibellula ed altri voli. Arrivo fino ad un confine immaginario e poi torno.
Dietro front.
E’ ora.
Qui!

<font face="Courier New,
Post in progress, forse …

Osservando una fotografia (raccontino e immagine riferiti ad un ‘prima’ –  2001 Miasto e ‘dopo’ – Val Masino estate e qui ora Autunno 2004.

(continua …)