Sottile

© lab Harambèe –
Estate 2004/Autunno 2006
s o t t i l e
Come un capello nel palmo della mano: lo chiudo, lo apro e soffio
( vola via)
Come un filo da infilare in una cruna troppo piccola
( io non la vedo da vicino )
Come un semino rimasto da solo, in attesa
di scomparire nella terra
(dolce sonno)
Come una stringa rossa sulle scarpe da allacciare
con un bel nodo morbido
( colori di corolla e di foglia, gambo)
Come la tua scrittura fine, in tutti i sensi
Disegni sentieri sulla carta
( e nel mio cuore )
Come tutto ciò che c’è stato, c’è e ci sarà
( e non si sa per quanto )
Come in una treccia: uno, due, tre
( si vede la parte destra,quella sinistra e… la terza ? )
Come una presenza che sembra assente.
( ma c’è.)
Come l ‘abbraccio inseparato (dato-ricevuto ) dell’ Esistenza
( vita e morte)
Come una domanda che non ha risposta
(non può averne una).
Come una risposta senza domanda
(esiste raramente)
Come ciò che sfugge alle parole
(e non si può dire).
Come una musica che dà voce al silenzio
(ascoltala).
Sottile, sì.