racconto ed immagini di Mauro Corona

“Storie del bosco antico” – 2005

Da oggi Boscoparlante ci porterà in dono storie

di Mauro Corona e altre…da leggere e magari

da raccontare ad altri, di nuovo.

Del resto, questa è la vita di tutte le storie, continuare.

Ritornare. Cambiare, forse.

Fra poco ci sarà la pausa di chiusura dell’anno

se non per tutti, per molti… Passaggi. Festività…?!

Ci sarà spazio per racconar(ci).

In noi. Fra noi.

Grazie per l’ascolto … cioè per tutto.
🙂

E, comincio a farvi gli auguri… presto?

Un abbraccio

kaapi

P.S. mi scuso per la scadente definizione delle immagini,cercherò di provvedere appena possibile

( c o n t i n u a )

D a
S o t t o


© lab Harambèe – Milano & Altrove, Febbraio 2006
1.

<img src="http://i22.photobucket.com/albums/b330/harambeekaapi/MARZO06/dasotto2.jpg"border"0&quot; width="450"


lab Harambèe – Milano & Altrove, Marzo 2006
2.


Ci passo davanti tutte le domeniche,o quasi.
Mattoni. Uno sull’altro, un muro di cinta. Poi, il muro crolla o è buttato giù e cambia forma.Non segna più nessun confine. E la proprietà ritorna ad d essere solo della terra. Terra, suoi sono tutti i sassi, le pietre, le radici degli alberi che ci sono ancora o non ci sono più.

La terra è terra. Nessuno le chieda il permesso, per divisioni e sopprafazioni. Viene sudddivisa,recintata,espropriata, fuori,sopra e dentro,fno alle sue profondità più nascoste.
E’ così da secoli. E nei secoli fino ad oggi, il sentimento ed il rispetto per lei, s’è smarrito… nello sguardo e nel cuore.

La terra sta lì. Accoglie sempre tutto per sua natura, come accoglie radici e semi, li fa crescere dentro di sè.
Un giorno dopo l’altro. Una notte dopo l’altra. In attesa che cresca qualcosa sopra. Un albero o soltanto un Filo d’erba.
Resiste.

<img src="http://i22.photobucket.com/albums/b330/harambeekaapi/MARZO06/Muro2bis.jpg"border"0&quot; width="350"


© lab Harambèe – Milano & Altrove, Marzo 2006

<br

una connessione alla Terra
qui

D a

S o t t o


© lab Harambèe – Milano & Altrove, Febbraio 2006
1.

 


lab Harambèe – Milano & Altrove, Marzo 2006
2.


Ci passo davanti tutte le domeniche,o quasi.
Mattoni. Uno sull’altro, un muro di cinta. Poi, il muro crolla o è buttato giù e cambia forma.Non segna più nessun confine. E la proprietà ritorna ad d essere solo della terra. Terra, suoi sono tutti i sassi, le pietre, le radici degli alberi che ci sono ancora o non ci sono più.

 

La terra è terra. Nessuno le chieda il permesso, per divisioni e sopprafazioni. Viene sudddivisa,recintata,espropriata, fuori,sopra e dentro,fno alle sue profondità più nascoste.
E’ così da secoli. E nei secoli fino ad oggi, il sentimento ed il rispetto per lei, s’è smarrito… nello sguardo e nel cuore.
La terra sta lì. Accoglie sempre tutto per sua natura, come accoglie radici e semi, li fa crescere dentro di sè.
Un giorno dopo l’altro. Una notte dopo l’altra. In attesa che cresca qualcosa sopra. Un albero o soltanto un Filo d’erba.
Resiste.


© lab Harambèe – Milano & Altrove, Marzo 2006

 

 

una connessione alla Terra
qui

V i c i n o
L o n t a n o


lab Harambèe – Milano & Altrove, Febbraio 2006

v i c i n o

<br

” La meditazione e’ un assurdo poetico: e’ fare qualcosa sapendo che non serve a niente, e gioire di questo. ”

” O conchiglia marina, tu meravigli la mente dei fanciulli ”


( Alceo di Mitilene )

Osho Shanti Saburi

(via montalbino 9/2 Milano)

domenica 12 febbraio 2006

campo di meditazione con musica dal vivo

con Anando e Vimarsh

programma:

ore 10.30 gibberish

12.00 satsang

13.15 pranzo

14.30 heart singin’

16.00 diventa il suono

17.30 kundalini

19.00 white robe

trasmetto … ciò che ho ricevuto.
Grazie!

kaapi

V i c i n o
L o n t a n o


lab Harambèe – Milano & Altrove, Febbraio 2006

v i c i n o

<br

” La meditazione e’ un assurdo poetico: e’ fare qualcosa sapendo che non serve a niente, e gioire di questo. ”

” O conchiglia marina, tu meravigli la mente dei fanciulli ”


( Alceo di Mitilene )

Osho Shanti Saburi

(via montalbino 9/2 Milano)

domenica 12 febbraio 2006

campo di meditazione con musica dal vivo

con Anando e Vimarsh

programma:

ore 10.30 gibberish

12.00 satsang

13.15 pranzo

14.30 heart singin’

16.00 diventa il suono

17.30 kundalini

19.00 white robe

trasmetto … ciò che ho ricevuto.
Grazie!

kaapi


lab Harambèe – Milano & Altrove, 2005/ ’06


P o r t a C u o r e

Breve cronaca quotidiana di una “lezione di disegno”. . . Le virgolette alludono ad un non-luogo . . . di segni condivisi (compresi quelli invisibili. . . !).

(settembre 2003)

1.

Carta bianca . . . come un Paesaggio sotto la Neve . . . aspetta i tuoi segni. . . e il tuo Respiro a scompigliarli. . .

2.

il suo disegno …. aspetta i colori per un Arcobaleno che ha solo l’azzurro del Cielo….

O g g i

E’ stata una avventura, nascosta dentro ad una storia quotidiana, e continua. A volte, è difficile. Meravigliosa…sempre !

Grazie, davvero.

S – g e l o

2.

©lab Harambèe – Bosco del Mulinetto, Inverno 2005

p e r
s e m p r e


Mi insegni :

<font face="Courier New" color="#A09797" size="2"
” Se ti accorgi che ti muovi sistematicamente fra due apposti, se vaghi o scappi da un punto all’altro e dimentichi di ascoltare, di osservare cosa sta in mezzo, non troverai una via… ”


E sono qui, mi sembra a volte di non trovarla no, la via d’uscita o d’entrata.
Sento la mia vita sospesa… c’è qualcosa in me che mi dice sempre non va bene e qualcosaltro che afferma non ti preoccupare va bene così. Qua e là, mi rallegro, abitualmente lo faccio, dicono tendo al buonismo..
Ma poi, mi incazzo dell’ipocrisia delle cose non dette, delle condivisioni e delle dichiarazioni di limite mancate.
Mi rattristo irremidiabilmente delle mancate dichiarazioni di limite che diventano accusa, date o ricevute, soprattutto inconsapevolmente.

Lo specchio riflette maschere e nascondigli… Ombre, fughe tortuose e repentine, cicliche, ritorni apparenti: da cosa si scappa, che cosa si cerca…?
Qualcosa si spezza, finisce, si congela.

Sì, ma sotto il ghiaccio, l’erba non sempre muore. E’ anche verde splendente… Vive.

Cerco,la radice e l’acqua e seguo il loro sentiero. Sotto, il cielo.

Chissà dove sto andando…?|



r i n a s c o