Lascia  & Raddoppia

lab Harambée  –  kaapi carla barnabei – Milano & Elsewhere, 18 October 2011

n o w

Le cose, nella vita, non sono mai troppo precise; ed è mentire dipingerle nude,
poiché non le vediamo mai se non in una nube di desiderio.

Marguerite Yourcenar

( 1. –  post in progress 🙂


OUR PROJECT…. 27 Here & helsewhere, october 2011

B r i d g e

“Non conososco il tuo nome, non so dove nè quando”.
“L’amore è senza nome….”

(k. K. c. b  – July 1996 – october 20011)

 ( 2. – post in progress 🙂


E l s e w h e re  &  H e r e 

lab Harambée – kaapi carla barnabei
Cluny College & Elsewhere, November 2010

t h e   T o u c h 

"Love is all there is"  
 Course in Miracles

To release each pain.
Inside myself the space freed  

The Heart is dancing.
Airy touch of the passion.

 

AutoEducazione alla Gioia . . .

  

Yes!                                                                                                                                             (autoeducazione alla Gioia)

kaapi carla barnabei – lab Harambèe – S. Martino August 2010

“I’ m?”

Ho tenuto, per molto tempo, questa foto su una chiavetta usb senza pubblicarla né stamparla,  mi sembrava incompleta, ritagliata.

E’ stata scattata in un giardino con piccolo campo sportivo e giochi per bambini, annesso ad un bar di un piccolo paese in Valtellina.

Appena l’ho vista, ho avuto subito l’impressione che fosse un’immagine  compressa in uno spazio angusto o, che fosse in sospeso. La  mancanza di spazio mi infastidiva.                                                                                                 Forse, era semplicemente in attesa che io ascoltassi  ?

Oggi, eccola qua, di nuovo a ricordarmi  un Dialogo di tanto tempo fa.  E, soprattutto,  una domanda:

“Ricordi,  quando ti sentivi come un’immagine ritagliata da un paesaggio dimenticato?”.

 

A questa domanda non so rispondere.

Sto cercando di entrare in quella sospensione dopo il punto interrgativo: un Precipizio, una Porta, un Altro mondoNo, non ho ancora fatto veramente ciò che potrebbe essere necessario o, semplicemente il Salto.

Piano piano, la risposta sta diventando la mia autoeducazione all’accettazione,  verso il  rilascio dei rancori, verso il perdono (veraMente … ?).

“Autoeducazione alla Gioia”.

Per questo, seguo indicazioni, consigli e trucchi.

Quando s’inceppa qualcosa, danzo, canto, mescolo vita e sogno, me li concedo inseparati!

Senza l’illusione della separazione in me ed intorno, verso la connessione con il Mistero…
500

 

 

 

 

lab Harambée – kaapi carla barnabei – “StoneCreatures (revelAtion) “- Filoera, Summer 2010

(revelation)

Perdersi ,per ritrovare lo sguardo della bambina. Ad un adulto potrebbe sembrare sola,  che si sia persa, o che stia aspettando qualcuno, Invece, lei è presente, sta guardando oltre. Sta resistendo alla separazione.

E c’è.

Grazie a Te, bambina dai capelli rossi … Che il percorso ti sia Dolce e ventoso,                 (verso l’Oceano)

Yes !   🙂

(15 – c o n t i n u a )


2 4    M a y

 

Buon compleanno Bob…!

Non leggerai e probabilmente  detesti i festeggiamenti d’augurii…!
Forze apprezzeresti un mazzolino di Viole, fiori esili e forti, dai petali come ali  di farfalle…

Bobby, grazie… oggi più che mai!
😉



Il post finisce qui, per ora
(con il portatile non ho più la connessione, si è
rotta la chiavetta?)
Lascio solo un segno, anzi un segna.posto…

(24 – continua)

R e d u c i
  d e c i d u i

Ho sempre sognato la rivoluzione e l’amore…

Anzi, una rivoluzione d’amore

Da quando  più non sogno perchè non so distinguere ormai  lo stare al di quà o al di là del sogno.
(quale realtà mi domando fra tutte quelle im-possibili), mi rivoluziono  continuamente all’amore come una pianta che non si muove, cresce e decrescae, amorosamente vive la sua appartenza, non pretende, non attende sta lì, al vento.

Come è nata muore, continuamente, semplicemente.  Dopo aver visto, in sè,   nascere gemme trasformate  e morire foglie fiori e frutti , caduti, colti, marciti, mangiati. 
Trasformazione!. Riconoscente al seme che l’ha generato, l’Albero, sta lì. in sè,  a quanto di  riconoscibile ed ineffabile lo fa vivere e morire, sempre un poco. Fino a quando le radici stanno nella terra, fino al movimento che soffi vial’ultima foglia. Allora .la terra nuda e sola, coglierà di nuovo ogni memoria e rigenererà.

E  se non dovesse succedere… ?  Sostituire a terra la parola  niente, che parola non è, pur essendolo, non ne ha la discriminazione. Pure la terra del resto è una parola e , comunque va oltre la definizione, il visibile.  Scava nella memoria. Tua,mia, nostra e di nessuno. Oltre la memoria,resta nel non dire, senza nominare, scivola,  sconfina.

Una sensazione di resa e di pace.
Rivoluzione.

( continua )

O g g i


*

Son sveglia dalle sei. Mi sono alzata meezz’ora dopo.
Poi, caffe, musica,.
Ho incomiciato il travaso, in ritrado rispetto al previsto in aprile.con aiuto a rimuovere un piccolo Ciliego  che non ce l’ha fatta a superare l’inverno… Lo conserverò  senza vaso, vediamo cosa diventerà.
Interruzione dell’operazione-trapianto per bere un secondo caffè in compagnia.

Continuo, da sola:c’è un piccolo Ulivo in attesa,   me lo hanno regalato per il mio compleanno. Speriamo non soffra troppo, oltre che per il trapianto piuttosto tardivo, avrà un bel vaso grande ma non tanto Sole…

Due necessità più o meno  impellenti:
scrivere una mail ed imparare a suonare la fisarmonica…
La mail è da scrivere assolutamente entro stasera…
E poi, chi mi consiglia per la fisarmonica? Fisarmonica a tasti a pianoforte oppure organetto diatonico?Non ci capisco niente…  Tenete conto sono imbranata, un poco dislessica, e non conosco la musica (però sono piuttosto paziente, testarda ed appassionata). Tutto  da imparare…

Ne avrò il tempo,  mi farà bene seguire  una disciplina mentre mi commuovo alle lacrime.
Sì, mi commuovo tanto, per la precisione la fisa mi fa piangere ad effetto immediato, mi accade  sempre sin da bembina ed è forse per questo che  prima svegliandomi ho sentito che è ora di incontrarla, e di "farmi suonare"… Adesso scappo dall’Olivo

Aspetto risposta …Grazie! 😉









P.S.:
1) Oltre alla fisarmonica o all’oganetto dovrò procurarmi un sacco di fazzoletti!

2)  in "this dream ofYou, unica canzone o Together trough life" scritta solo da bobby,la fisrmonica di Hildago ha la responsabilitù di quello che mi sta accadendo… :-))Che gioia!




* Corrado Confalonieri
Fisarmonicista Avolese, ha collaborato e collabora ormai da anni  con numerosi gruppi e artisti di Siracusa e provincia:  Gruppo folk del Val di Noto,Canterini di Ortigia, Sciroccu, Cantu anticu, Avola Folk, Folkabola.
Q u i

**Ho trovato le immagini in rete, appena possibile cercher e pubblicherò i rifereimenti, spero di trovarli.

*Inoria Bande

strumentista di organetto diatonico e cantante solista, unica nel suo genere, figlia del grande fisarmonicista folk Francesco Bande.
Ha seguito fin dall’età di quattro anni le orme artistiche del padre.
Appartiene ad una famiglia che vanta quattro generazioni di organettisti. Può considerarsi completa, anche la sua maturazione artistica, suona l’organetto diatonico e canta con un timbro di voce molto personale dai toni acutissimi, il suo canto del "genere urlato", che eseguiva anche il padre è ispirato ai suoni della natura e serve da incitamento alla danza.
Q u i

Ho trovato una scuola, a Roma però, ma cercherò ancora.

Infine. . . Riccardo Tesi & Joxan Goikoetxea ospiti dei Uaragniaun 2007




(continua)

O g g i


*

Son sveglia dalle sei. Mi sono alzata meezz’ora dopo.
Poi, caffe, musica,.
Ho incomiciato il travaso, in ritrado rispetto al previsto in aprile.con aiuto a rimuovere un piccolo Ciliego  che non ce l’ha fatta a superare l’inverno… Lo conserverò  senza vaso, vediamo cosa diventerà.
Interruzione dell’operazione-trapianto per bere un secondo caffè in compagnia.

Continuo, da sola:c’è un piccolo Ulivo in attesa,   me lo hanno regalato per il mio compleanno. Speriamo non soffra troppo, oltre che per il trapianto piuttosto tardivo, avrà un bel vaso grande ma non tanto Sole…

Due necessità più o meno  impellenti:
scrivere una mail ed imparare a suonare la fisarmonica…
La mail è da scrivere assolutamente entro stasera…
E poi, chi mi consiglia per la fisarmonica? Fisarmonica a tasti a pianoforte oppure organetto diatonico?Non ci capisco niente…  Tenete conto sono imbranata, un poco dislessica, e non conosco la musica (però sono piuttosto paziente, testarda ed appassionata). Tutto  da imparare…

Ne avrò il tempo,  mi farà bene seguire  una disciplina mentre mi commuovo alle lacrime.
Sì, mi commuovo tanto, per la precisione la fisa mi fa piangere ad effetto immediato, mi accade  sempre sin da bembina ed è forse per questo che  prima svegliandomi ho sentito che è ora di incontrarla, e di "farmi suonare"… Adesso scappo dall’Olivo

Aspetto risposta …Grazie! 😉









P.S.:
1) Oltre alla fisarmonica o all’oganetto dovrò procurarmi un sacco di fazzoletti!

2)  in "this dream ofYou, unica canzone o Together trough life" scritta solo da bobby,la fisrmonica di Hildago ha la responsabilitù di quello che mi sta accadendo… :-))Che gioia!




* Corrado Confalonieri
Fisarmonicista Avolese, ha collaborato e collabora ormai da anni  con numerosi gruppi e artisti di Siracusa e provincia:  Gruppo folk del Val di Noto,Canterini di Ortigia, Sciroccu, Cantu anticu, Avola Folk, Folkabola.
Q u i

**Ho trovato le immagini in rete, appena possibile cercher e pubblicherò i rifereimenti, spero di trovarli.

*Inoria Bande

strumentista di organetto diatonico e cantante solista, unica nel suo genere, figlia del grande fisarmonicista folk Francesco Bande.
Ha seguito fin dall’età di quattro anni le orme artistiche del padre.
Appartiene ad una famiglia che vanta quattro generazioni di organettisti. Può considerarsi completa, anche la sua maturazione artistica, suona l’organetto diatonico e canta con un timbro di voce molto personale dai toni acutissimi, il suo canto del "genere urlato", che eseguiva anche il padre è ispirato ai suoni della natura e serve da incitamento alla danza.
Q u i

Ho trovato una scuola, a Roma però, ma cercherò ancora.

Infine. . . Riccardo Tesi & Joxan Goikoetxea ospiti dei Uaragniaun 2007




(continua)